Mio Dio, non sarà la Melandri che Prodi ha avuto a suo tempo il coraggio di nominare ministro del governo da lui presieduto. Se così fosse, si spiegherebbe il disastro che hanno patito e patiscono ancora oggi i beni culturali del nostro paese, gestiti dalla ignoranza della Melandri.
Arriverete così in tempo a condannare BERLUSCONI pochissimi giorni prima che cada in prescrizione il reato di corruzione in atti giudiziari.
Siffatta corsa a fissare udienze tanto ravvicinate non si è mai vista nel nostro paese. Finalmente anche voi iniziate a lavorare con impegno! Speriamo che continui così.