RACCONTA CONCITA DE GREGORIO:
«Emma Bonino si candidò a Roma per assenza di un candidato
dell’opposizione e aveva tutte le possibilità di vincere. Siccome il Pd
non sembrava voler sostenere la sua candidatura, io andai da un
altissimissimo dirigente del Pd e gli chiesi se per caso non avessero
deciso di non sostenerla» racconta la giornalista. «Se è così,
diciamocelo, gli dissi, altrimenti è ipocrita e inutile fare una
battaglia del giornale.L’alto dirigente mi rispose così: “A noi questa
volta nel Lazio ci conviene perdere. Perché siccome la Polverini è una
candidata di Fini ed è l’unica sua candidata della tornata, se vince,
Fini si rafforza all’interno della sua posizione critica nel
centrodestra e, finalmente, si convince a mollare Berlusconi e a fare il
Terzo polo, insieme a Casini. A quel punto noi avremmo le mani libere
per allearci con Fini e Casini e andare al governo”».
Domanda: perchè la de Gregorio, nell'Unità che dirigeva (ma chi l'ha messa a dirigere il giornale) non ha raccontato ai lettori il predetto episodio quando era tempo di elezioni regionali? E lo racconta solo in questi giorni?
Questa signora non potrebbe, non dovrebbe fare la giornalista anche perchè ha "insegnato" a insultare, se non odiare, Berlusconi, senza che ve ne fossero i motivi, dando esempio di un giornalismo d'infima lega.
Bene il fatto che l'abbiano allontanata dalla direzione de L'Unità.
Domanda: perchè la de Gregorio, nell'Unità che dirigeva (ma chi l'ha messa a dirigere il giornale) non ha raccontato ai lettori il predetto episodio quando era tempo di elezioni regionali? E lo racconta solo in questi giorni?
Questa signora non potrebbe, non dovrebbe fare la giornalista anche perchè ha "insegnato" a insultare, se non odiare, Berlusconi, senza che ve ne fossero i motivi, dando esempio di un giornalismo d'infima lega.
Bene il fatto che l'abbiano allontanata dalla direzione de L'Unità.
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