Nel blog la Milella scrive:
"Se non avessi scritto, in questi
anni, decine e decine di pezzi su Berlusconi, sui suoi insulti ai pm e
ai giudici, sui suoi proclami di innocenza per ogni inchiesta e ogni
processo che lo ha coinvolto, adesso non starei a chiedermi – con
estremo sconcerto, devo ammetterlo – che c’entra la grazia con il
Cavaliere?
Nella notte di Ferragosto il mio sgomento è grande di
fronte a un Paese che sbanda, per favorire un condannato in via
definitiva che dopo tre processi chiusi con lo stesso verdetto, dopo
tanti giudici diversi, è solo pieno di livore e di odio, come dimostrano
le pagine del Giornale contro il giudice Antonio Esposito e contro la
corrente di Magistratura democratica."
LA MILELLA E' FINTA CIECA!
ATTRIBUISCE A BERLUSCONI L'ORIGINE DEL LIVORE E ODIO CONTRO IL GIUDICE
ESPOSITO E VERSO MAGISTRATURA DEMOCRATICA - PERSONA E ASSOCIAZIONE
CIRCA LE QUALI IL GIORNALE HA DOCUMENTATO, RIPETO DOCUMENTATO, COMPORTAMENTI E DICHIARAZIONI PUNITIVE A CARICO DEL CAVALIERE - E
DIMENTICA L'ODIO E IL LIVORE CHE LEI, MILELLA INSIEME AL GIORNALE CHE
LE E' D'ISPIRAZIONE, PREDICA E DIFFONDE OGNI GIORNO CONTRO BERLUSCONI,
SENZA AVVEDERSI CHE INSEGNA AI LETTORI GIOVANI E ANZIANI A DETESTARE IL
LORO PROSSIMO COME SE TALE ATTO FOSSE UN VALORE STABILE DA PERSEGUIRE
NELLE RELAZIONI UMANE.
Quanto alla grazia, Milella, le sembrano pochi 19 anni di persecuzione giudiziaria subita dal Cavaliere?
Se poi non dovesse sapere che la maggioranza dei giudici è di sinistra e
ultra sinistra, glielo confermo io, già giudice di pace anni or sono.
Signora, si dedichi ai nipotini che le auguro di avere. E insegni loro amore e carità anche non cristiana.
Nessun commento:
Posta un commento
Lasciate un commento!